Un viaggio attraverso la nostalgia ed il romanticismo
La ferrovia collega Domodossola e la linea del Sempione alla cittadina svizzera di Locarno sul Lago Maggiore, sviluppandosi lungo un tracciato di montagna su una lunghezza complessiva di km 52+200, dei quali 32+300 in territorio italiano e 19+900 in territorio svizzero.L'itinerario della Ferrovia Domodossola - Locarno è senz'altro tra i più suggestivi delle ferrovie alpine per la bellezza dei paesaggi attraversati: boschi di faggi e castagni, altopiani erbosi, montagne selvagge e ghiacciai scintillanti sullo sfondo, pozze e cascate di acqua spumeggiante, vecchi alpeggi abbandonati e paesi silenziosi.
Il tracciato rappresenta un capolavoro dell'ingegneria civile immerso nella natura, lungo il quale il treno accompagna i suoi passeggeri con la sicurezza e il passo cadenzato dell'alpigiano, che conosce il suo sentiero e lo mantiene transitabile in tutte le stagioni.
Tratto che attreversa Druogno
Dopo il grazioso paesino di Verigo (595 m s.l.m.), da cui si gode un magnifico panorama, con un percorso a mezzacosta immerso in un magnifico bosco, la ferrovia tocca le fermate di Marone (718 m s.l.m.) e Coimo (793 m s.l.m.) e arriva alla stazione di Orcesco, posta a quota 816 m s.l.m., oltre la quale si entra nella parte pianeggiante e prativa della Valle Vigezzo, disseminata di piccoli nuclei abitati.Passata Druogno, a 826 m s.l.m. dopo oltre 16 km di percorso, si raggiunge il punto più elevato della linea, in corrispondenza dello spartiacque della valle: qui la vallata si allarga ancora e formaun magnifico altopiano con prati e conifere.
Clicca sull'anteprima per visualizzare le immagini ingrandite






